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capitolo xxxvii. 227


21.  È il giorno della decisione si dirà loro, quel giorno che trattavate di chimera.

22.  Ragunate (Dio dirà a chi eseguirà i suoi ordini) gli empj ed i loro compagni, e le divinità che adoravano

23.  A fianco di Dio, e dirigeteli sulla strada dell’inferno.

24.  Arrestateli, saranno interrogati.

23.  Perchè non vi ajutate (voi e ì vostri Dii)?

26.  Ma in quel giorno si sottoporranno al giudizio di Dio.

27.  Allora s’avvicineranno gli uni agli altri, e si rimprovereranner scambievolmente.

28.  Venivate a noi dalla dritta1 (diranno ai lor seduttori).

29.  No. Si è piuttosto che non avete voluto credere, (risponderanno gli altri ).

30.  Poichè noi non avevamo alcun potere su voi. Si è piuttosto che eravate colpevoli.

31.  La sentenza del nostro Signore è stata pronunziata anche contro noi, e proveremo (tosto la sua vendetta).

32.  Vi abbiamo smarriti, poichè eravamo smarriti noi stessi.

33.  Così in quel giorno saranno associati, e confusi in un istesso supplizio.

34.  Così noi tratteremo i colpevoli.

33.  Giacchè, quando si diceva loro: Non v’è altro Dio che Dio, s’empievano d’orgoglio. Rispondevano: Abbandoneremo forse i nostri Dii per un poeta, per un pazzo?

36.  No: Egli vi arreca la verità, e conferma gli apostoli precedenti.

37.  Certamente, voi subirete il gastigo doloroso.

38.  Sarete retribuiti secondo le vostre opere.

39.  Ma i fedeli servi di Dio

40.  Riceveranno certi doni preziosi,

41.  Di frutti deliziosi, e saranno onorati

42.  Nei giardini delle delizie,

43.  Riposandosi sopra dei cuscini. e guardandosi a faccia a faccia.

44.  Si farà girare la tazza piena d’una sorgente d’acqua

45.  Limpida; delizie per quei che la berranno.

46.  Questa non offuscherà la ragione, e non gl’inebrierà.

47.  Avranno delle vergini di sguardo modesto, di occhi grandi e negri, e di carnagione lucente, come una perla nella sua conchiglia.

48.  Gli uni si avvicineranno alle altre, e si parleranno.

49.  Taluno dirà: Io aveva un amico (sulla terra).

30.  Mi domandava: Ritieni tu (la resurrezione) com’una verità?

31.  È egli possibile che siamo giudicati, dopo che sarem morti, e divenuti ossa e polvere?

32.  Quindi dirà: Volete voi guardare?

33.  Guarderanno, e vedranno il fondo dell’inferno.

54.  Il giusto dirà: Lo giuro per Dio, tu hai mancato di perdermi.

55.  Senza la misericordia di Dio, sarei stato nel numero di coloro che son condotti dinanzi a lui.

56.  Subiremo noi un’altra morte,

37.  Oltre quella ch’abbiam subita? Sarem noi condannati al gastigo?

38.  In verità, è una gran felicità (quella di cui godiamo).

  1. La parie dritta essendo la parte del buon augurio; queste parole possono intendersi qui: Voi venivate a noi con apparenza della verità.