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70 nietzsche contro wagner

DOVE FO DELLE OBIEZIONI.


Ciò non implica ch’io tenga cotesta musica per sacra, sopratutto quand’essa parla di Wagner. Le mie obiezioni contro la musica di Wagner son di ordine fisiologico: a che scopo mascherarle ancora sotto formule estetiche? L’estetica non é che una fisiologia applicata. — Io mi fondo sul «fatto» (ed è il mio piccolo fatto vero) che difficilmente respiro quando quella musica comincia ad agire su me, che il mio piede s’inquieta e le si ribella: il mio piede ha bisogno di cadenza, di danza e di marcia — al ritmo della Kaisermarsch di Wagner neppure il giovine Imperatore riesce a marciare — , il mio piede chiede alla musica innanzi tutto il rapimento procurato da un buon incedere, da un passo, da un salto, da una piroetta. Ma non c’è anche il mio stomaco che protesta? il mio cuore? la circolazione del mio sangue? Non s’attristano le mie viscere?

Per sentire Wagner io ho bisogno di pastiglie di Géraudel... E dunque io mi pongo la domanda: cosa chiede il mio corpo, in fin dei conti, alla musica? Poichè non v’è anima... Io credo ch’esso chieda un alleggerimento: come se tutte le funzioni animali dovessero essere accelerate da ritmi leggeri, arditi, sfre-