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I CALABRONI 235



filocleone

Prepara
uri forchettone pure.

schifacleone

E per che fare?

filocleone

Per tirarmi su, prima che mi spappoli!

schifacleone

Sfilati, via, codesti maledetti
stivali, e calza queste scarpettine
spartane!

filocleone

Ed io calzar giammai potrei
l’infesto cuoio di nemica gente?

schifacleone

Sbrigati, galantuomo, infila il piede
nella suola spartana, e va’ pur franco!
Filocleone siede sul letticciuolo, e Schifacleone
gl’infila una scarpa.

filocleone

Questo è un sopruso! Su nemico suolo
tu spingi il piede mio!