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I CALABRONI 183



schifacleone

Giù, giù. Rosso! I calabroni dalla casa scaccia luogil
ROSSO
Oh che faccio?

schifacleone

Avanti, Sosia! Tu col fumo non li pungi?

sosia

Sciò, in malora, sciò, sfrattate!

schifacleone

Al randello dà di piglio!
A un altro servo.
Tu li affumica, sul fuoco aggiungendo Eschine, il figlio
di Sellarto!
Lotta accanita I vecchi vengono respinti, e Filocleone rimane prigioniero.

sosia

A conti fatti, — vedi bene che tu sfratti!

schifacleone

Antistrofe
Perdio, metterli in fuga facil non era tanto,
se di Filocle avessero pria trangugiato un canto!