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de verborum obligationibus; l. 37, ff. de adquirenda vel omittenda hæreditate; l. 2, cod. si pignus pignori datum sit, l. 17, §. 5, ff. de pactis.

Sezione II.

Della capacità delle parti contraenti.

1123. Qualunque persona può contrattare se non è dichiarata incapace dalla legge.

Leg. 21[?], cod. mandati.

1124. Incapaci a contrattare sono;

I minori,

V. leg. 101, ff. de verbor. obligat. — V. tot. titul. ff. de minorib., et cod. de in integr. restitutionibus minor.

Gl’interdetti,

Le donne maritate, nei casi espressi della legge.

V. tot. titul. ff. ad senatus-consul. Velleian., cod. eod. — Novell. 134, cap. 8; leg. 12, ff. de minoribus.

E generalmente tutti quelli cui la legge proibisce certi determinati contratti.

Leg. 1, *. 12, 13, 14 et 15, ff. de obligationibus et actionibus; l. 6, l. 142, °. 2, ff. de verborum obligationib. l. 1, cod. de inutilibus stipulationibus; l. 7, cod. de contrahenda et committenda stipulatione.

1125. Il minore, l’interdetto e la donna maritata non possono impugnare, ler causa d’incapacità, le loro obbligazioni, che nei casi preveduti dalla legge.

Le persone capaci d’obbligarsi non possono opporre l’incapacità del minore, dell’interdetto o della donna maritata, con cui esse hanno contrattato.

Instit. lib. 1, tit. 21, in pr. — Leg. 13, §. 29, ff. de actionibus empti ed venditi.

Sezione III.

Dell’oggetto e della materia dei contratti.

1126. Qualunque contratto ha per oggetto una cosa