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XCII.


Via dei Cerretani e Canto dei Carnesecchi. A sinistra è il Palazzo Strozzi ora Franchetti, con qualche modificazione in ispecie al balcone e alle finestre del primo piano, e senza la lunga balconata sul fianco. A destra una serie di case poi rimodernate, così che appena la parte superiore dell’Hôtel Milan richiama le linee del disegno. E mutata fu pure l’architettura della casa d’angolo fra via dei Banchi e via dei Panzani. Ciò che nella stampa più interessa è vedere la località dove nell’anno 1600 Gian Bologna alzò il suo famoso gruppo Ercole che uccide il Centauro. Levato di là verso la fine del sec. XVIII e lasciato in abbandono «in un casotto presso gli Uffizi» fu poi portato nell’angolo di via Guicciardini e Borgo S. Iacopo, di contro a Ponte Vecchio, nel posto lasciato libero dal gruppo di Menelao e Patroclo. Là rimase sino al 1838, nel quale anno fu trasferito alla Loggia dei Lanzi.


Raccolta topografica degli Uffizi. — Incisione di Bernardo Sgrilli da disegno di G. Zocchi.