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Pagina:Cenni storico-bibliografici della R. Biblioteca nazionale di Firenze.djvu/37


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L’assegno annuo stabilito dal Parlamento alla nostra Nazionale nel bilancio della Istruzione pubblica è di L. 16,306,67; nel quale sono comprese tutte le spese indispensabili al buon andamento di qualsivoglia dicastero, e le altre che sono relative all’acquisto dei libri non stampati in Italia, dei periodici più pregiati dei paesi stranieri, ed alla legatura tanto dei codici, come dei libri e dei giornali.

I bisogni della nostra biblioteca sono fatti ancora maggiori dalla insufficienza assoluta del personale.

Dividesi questo in tre classi: cioè Direzione, Distribuzione e Servizio. Il prefetto o bibliotecario, come voglia chiamarsi, rappresenta la biblioteca, ne ordina e dirige i lavori, sta in giorno delle opere più importanti che si pubblicano in Italia e all’estero, e secondo i mezzi di cui può disporre ne fa la scelta e l’acquisto. Sta in continuo rapporto coi dotti nazionali e stranieri che frequentano la biblioteca, tiene il carteggio officiale col Ministero della pubblica istruzione e cogli altri