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chiuse in un magnifico basto d’argento, regalate esse reliquie al Mandamento nell’anno 1627 dal Cardinale Federico Borromeo successore del gran Santo nella sede arcivescovile di Milano. La chiesa di Santa Maria Maggiore è pure provveduta di altre ricche suppellettili, e fra queste d’una bellissima croce d’argento di finissimo lavoro, e considerevol valore.

Cinque oratorii vi sono nella parrocchia. Uno attiguo alla parrocchiale, dedicato a S. Giovanni Battista decollato, e proprio della confraternita del SS. Sacramento; un altro in Buttogno due in Crana, ed uno in Prestinone. In Buttogno, esiste un Cappellano e maestro collo stipendio di lire seicento pagato dal comune. L’oratorio sotto il titolo dei Ss. Giovanni Battista e Lorenzo martire venne consecrato il 1° novembre 1421 dal frate Bartolomeo dell'ordine dei minori, Vescovo Castrocense, suffraganeo, e commissario del Vescovo di Novara. Assistevano alla cerimonia due Parochi di Santa Maria; il Paroco della chiesa di S. Pietro di Malesco, e quello della chiesa di sant’Ambrogio di Coimo, unici forse esistenti in valle. Quest'oratorio è di belle forme, ed ornato da alcuni dipinti a fresco dell'esimio pittore Peretti di quel luogo, fra quali primeggia quello della cupola rappresentante il trionfo di S. Lorenzo. Degli oratorii esistenti in Crana, uno è dedicato a S. Rocco e costrutto nel principio del decimo settimo secolo; l'altro a S. Giovanni Evangelista di elegante, e più recente costruzione; il dipinto della cui cupola è uno dei più belli a freschi del lodato pittore Borgnis. Havvi in Crana un beneficio di ius patronato della famiglia Genari, ma di reddito assai modico, è perciò insufficiente a mantenervi un Sacerdote Cappellano. L'oratorio di Prestinone è pure di graziose forme, e dedicato a S. Gottardo. Vi è annesso un cimitero scoperto, in cui si sepelliscono gli abitanti del luogo, ed un beneficio pel Cappellano di sufficiente reddito.