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questioni. 91

II.


Sirmione o Verona?


I dolcissimi versi che il poeta rivolge alla deliziosa penisola di Sirmione, al suo ritorno dalla Bitinia, han fatto credere a taluni, che Catullo fosse nato in quella celebrata villa sul Lago di Garda, anziché in Verona, com’è generalmente tenuto. L’aria di sufficenza e di sicurezza che si danno in questa faccenda il Baehr1 e lo Zumpt,2 non basta però a dar peso ad un’asserzione che possiamo chiamar gratuita addirittura.

Che Catullo fosse Veronese, lo dice chiaramente Ovidio in quel notissimo verso:

Mantua Vergilio gaudet, Verona Catullo3

e Marziale in quel non men noto epigramma:

Tantum magna suo debet Verona Catullo,
Quantum parva sua Mantua Vergilio,4

per non parlare di Plinio,5 di Prisciano,6 dell’interprete veronese di Virgilio7 e d’altri parecchi meno antichi, ma di non minore autorità.

  1. Hist. lett. roman., I, 402.
  2. Leutschii philolog. XII.
  3. Amorum, lib. III, 45.
  4. Epigr., XIV, 495.
  5. Hist. natur., XXXVI, 6, 48.
  6. P., pag. 556.
  7. Eclog., VI, verso 1.

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