Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 4.djvu/53


53

A SUOniCOSTANZA MONACA DEL MONASTERIO DI SANTO ABUNDIO APPRESSO SIENA (A).

I. L* esorta ad annegarsi nel sangue di Gesù Cristo per inliitnrnarsi di vera carità, e spogliarsi della propria volontà, e come questo sangue è bagno alle nostre iniquità.

II. Come questo sangue ci dà lume per torci via le tenebre della confusione che ci manda il demonio; e cornea tal fine conviene accompagnare al couoscimcnto di noi stessi la speranza della divina raiseiicordia.

III. L’ esorta a seguitare le vestigie di Gesù Cristo crocifisso.

134.

Al nome di Jesà Cristo crocifisso e di Maria dolce.

I. ilarissima figliuola in Cristo dolce Jesù. Io Cata* lina, serva e schiava de’ servi di Jesù Cristo, scrivo a te e contortoti nel prezioso sangue suo, con desiderio di vederli baguata ed annegata nel prezioso sangue del Figliuolo di Dio. Considerando me, che nella memoria del sangue si trova il fuoco dell’ardentissima carità, nella carità non cade tristizia, nè confusione, e però io voglio che 1* affetto tuo sia posto nel sangue. Ine t’inebbna ed arde, e consuma ogni amore propr.o che fusse in te, sicché col fuoco d’esso amore spenga il fuoco del timore, ed amor proprio di te. Perchè si trova il fuoco nel sangue? perchè il