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58 AL PRIORE DI CERVAJA PRESSO GENOVA (A).

’ / » I. L’ esorta ad infiammarsi d’amore di Dio, ripensando all’amore di Gesù Cristo verso di noi, nell* abbracciare Ja croce.

II. Che l’amore di Dio è medicina alle nostre infirmila che ci fa risorgere dalla negligenza, riguardando noi la croce, e per mezzo d’ un odio santo di noi medesimi.

III. Che l’anima innamorata di Dio e piena d’odio di st medesima, sopporta con molta pazienzia le tentazioni e confusione di mente, ed ogni tribolazione, riflettendo tutto venirci dalle mani di Dio per nostro amore.

. , I J | ì Al nome di Jesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.

I. voi, dilettissimo e carissimo padre, per reverenzia di quello dolcissimo sacramento e figliuolo, dico per vero e santo desiderio, il quale desiderio parturisce 1’ anima vostra, nel cospetto di Dio per santissima orazione, siccome la madre parturisce il figliuolo.

Io Catarina, misera, miserabile serva e schiava dei servi di Jesù Cristo, scrivo

vi conforto, e raccomandomivi nel prezioso sangue suo, con desiderio di vedervi il cuore c V afi’otlo consumato nel consumato ardentissimo suo amore; il quale suo amore consumò ed arse, c destrusse lutto le nostre iniquitadi in su il legno della santissima o venerabile croce; e non (