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162 che ci perdoni e faccia pace con noi, e vorremmo che facesse vista di non vedere l* offese nostre: così dunque,dobbiamo fare noi versoi nemici nostri, e così vi prego e costringo da parte di Cristo crocifisso, che facciate per onore di Dio e salute vostra. Non dico più: perdonate alla mia ignoranzia, perchè per l’abbondanzia del cuore la lingua favella troppo. Pregovi per quello amore ineffabile, che voi mi siate Uno campione nella santa Chiesa, cercando sempre l’onore di Dio e la esaltazione sua, e non di voi medesimo, siccome mangiatore e gustatore dell’anime. Studiatevi di fare ciò che potete, pregando il padre santo che tosto ne venga, e non tardi più, e confortatelo a ratio levare il gonfalone della santissima croce, e andare sopra gl’ infedeli, acciocché la guerra che è tra cristiani’, vada sopra di loro, e non temete per veruna cosa che vedeste apparire, perocché l’ajuto divino è presso di noi. Permanete nella santa e dolce dilezione di Dio. Jesù dolce, Jesù amore.