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Pagina:Carlo Rosmini Ragionamento degli Scrittori Trentini 1792.djvu/6

6 Ragionamento

poichè il giro, il sapor, la vaghezza di questa nostra felicissima lingua quasi mai non incontrasi, come quasi main non avviene, che la qualità e il color dello stile all’argomento che trattasi in qualche parte almen si conformi. Da questa maravigliosa varietà, od anzi confusione di stili (sol nello stile fermandoci per non innoltrarci più avanti) apparisce, come nelle moderne opere non v’ha un solo carattere in cui tutti gli scrittori s’accordino, e che il gusto dominante dimostri della tazione. Al contrario di ciò, che avvenne nel secolo scorso, in cui per quanto fossero i libri nell’argomento diversi, altri storici, altri filosofici, quali poetici, rettorici, e filologici, pure lo stile era in tutti nell’essenza uniforme, peccando i letterati d’allora nel soverchio amore di novità, e, nauseando il bello e perfetto, nell’andar in traccia del maraviglioso, e dell’iperbolico, e dell’affettato. Che se vorremo troppo curiosi investigar donde nasca questa universale discodanza nello stile, forse vedrem che ciò accade non per altra ragione, che perchè gli studj sono negletti, ed abbandonati, perchè l’opere originali dell’antichità sicure maestre di stile, o non son conosciute, o non sono intese, o non son che gustate così pelle, pelle, e piuttosto (e questo è il più vero) non sono apprezzate. Per la qual cosa, siccome veggiam