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Pagina:Carlo Rosmini Ragionamento degli Scrittori Trentini 1792.djvu/23


di Carlo Rosmini 23

sospettar fammi non questo Girolamo fosse fratel di Cristoforo, tanto più che alcuni sonetti si leggon del nostro Poeta diretti ad un fratel suo, che di poesia par fosse amatore: ad ogni modo non si può asserir cosa alcuna con fondamento.

Nacque Cristoforo Bucetti in Rallo, ma non sappiamo in qual anno. Egli però fioriva ai tempi del Card. Lodovico Madruzzo Vescovo e Principe di Trento, nato l’anno 1532., e di Pio V., morto l’anno 1572., come appar da un Sonetto che porremo quì sotto, con gli altri del piccol Saggio che siam per darne, e che comincia:

Liete felici avventurose squadre.

E basti questo aver detto intorno al tempo in che egli viveva. Sortì dalla natura un temperamento fervido e dolce nel tempo stesso, come dalle sue poesie si rileva, piene di soavità, e insiememente di fuoco. Ancor giovinetto d’una donzella s’innamorò, vaga ed onesta, dalla qual poi allontanatosi per cinque anni, guarito della prima passione, incappò in altra assai più fiera e cocente. La seconda donna ch’egli prese ad amare eccedeva di gran lunga la prima (com’egli medesimo in una annotazione s’esprime) sì di bellezza, come di nobiltà, ricchezze, virtù, ingegno, e sapere. Questa continuò egli ad amare focosamente per anni