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Nell’istessa notte la valletta in principio al paese d’Introzzo, ingrossatasi repentinamente, travolse alcune case, e con esse qualche persona.1

Nei mesi di luglio ed agosto del 1787 due straordinarie grandinate devastarono i comuni di Sueglio, Vestreno ed Introzzo. Alla grandine si aggiunse l’irruzione delle acque, causata da pioggia torrenziale, che travolse la terra dei campi formando frane e valli. Per riattivare i campi occorsero circa 80 quadretti cubi di terra, esportata dai boschi, per ogni pertica di terreno già coltivo. A Sueglio vennero devastate Pertiche 306; a Vestreno 526; ad Introzzo 349. Inoltrarono questi comuni una dimanda all’I. R. Consiglio Governativo di Como per avere soccorso, che ottennero in L. 900, da distribuirsi fra i più danneggiati e poveri, ma specialmente per quelli del paese di Vestreno.2

Il 20 maggio 1779 un esteso incendio distrusse oltre cento fabbricati fra cascine e case di proprietà dei comunisti di Sueglio ai quali non venne concesso soccorso.2

A nuova rovina dovette sottostare Sammafiume il 28 marzo 1888 per una valanga staccatasi dal ripido pendio sovrastante, che nella discesa distrusse molte giovani piante di larice, e schiacciò diecinove fabbriche (cascine, baite e stalle) apportando un danno di circa Lire ottomila.

Nel nuovo fabbricato comunale, oltre il medico, consorziale fra i quattro comuni, i maestri e gli uffici comunali, vi si trovano le due scuole, maschile e femminile, con complessivi 60 alunni.

In vicinanza al paese da alcuni anni venne fatto l’impianto, dai signori Fratelli Corti di Lecco, di un incannatojo da seta, dove trovano lavoro oltre 30 operaje dai 12 ai 15 anni.

Sueglio ha un territorio di Pertiche metriche 4185.52 coll’estimo di Lire 2,740.15 sulle quali gravitano annualmente, in media, Lire 733.16 di sovrimposta comunale;


  1. Registri Parrocchiali di S. Martino.
  2. 2,0 2,1 Archivio di Stato in Milano — Ricorsi dei comunisti.