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SCENA I


ANNA (sola seduta davanti alla tavola)

Chiamo Giorgio, e gli faccio spaccare il capo?... ma devo raccontargli tutto minutamente... e mi basterà il tempo?... Come fargli capire, cosí, in poche parole affrettate, i sospetti che da un pezzo mi si sono infiltrati nell’anima, a poco a poco, uno dopo l’altro, finché si è radicata questa certezza... che Dragomiro è colpevole? Perderei la notte in parole... Ma Giorgio forse non vorrà, o non sarà capace di compiere quest’azione... È un ragazzo leggero, e potrei pentirmi d’averglielo detto.... (pausa) No.... Non ho bisogno di aiuto... A pensarci meglio... chi non crederà che il pazzo fuggito dal bagno abbia ucciso anche Dragomiro?... (pausa) Ma perché commettere io una colpa e tener sospeso un innocente?... Stasera, all’osteria, Dragomiro l’ha detto a tutti che parte. Ho tempo sufficiente,


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