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la padellina 251


si leva un gran pianto per tutto il palazzo reale. Il Re, dalla disperazione e dal dolore, si strappava i capelli.

A un tratto la Regina riapre gli occhi e dice:

— Ho fatto un sogno. Mi pareva d’essere stata portata dietro la porta di quella casa, e che il solo odore delle pietanze m’avesse risanata. Maestà, voglio provare se il sogno è veritiero. —

I servitori presero il letto come una barella e portarono la Regina dietro la porta che non poteva aprirsi.

— Regina delle cuoche, fammi sentire almeno l’odore delle tue pietanze, Regina! —

Non rispose nessuno, e non si sentì odore di sorta.

— Regina delle cuoche, fammi sentire almeno l’odore delle tue pietanze, Regina! —

Non rispose nessuno, e non si sentì alcun odore.

Il Re, quasi piangendo, gridò:

— Regina delle cuoche, se fai sentire l’odore delle tue pietanze, sarai Regina per davvero.

— Maestà — disse Un Ministro — che cosa vi è scappato di bocca! Parola di Re non va indietro.