Pagina:Cantoni - Trattato completo di agricoltura, 1855, I.djvu/65


movimenti nei vegetali. 59


Non tutte le piante però si dispongono egualmente di notte, alcune dirigono le foglie in alto, altre in basso: le composte, ossia quelle che sullo stesso picciuolo tengono varie fogliuoline, sono quelle che eseguiscono movimenti più marcati. In alcune si rialzano e si combaciano fra loro quelle d’un lato con quelle dell’altro, come nei trifogli e nelle fave; in altre si abbassano, come nell’acetosella e nella liquirizia; o si piegano in avanti e si avvicinano al picciuolo comune, come nelle mimose e nelle acacie. Questa diversa disposizione delle foglie non succede soltanto durante la notte, ma si mostra, sebbene più irregolarmente, anche nei giorni nuvolosi, ventosi, quando si procuri un’oscurità artificiale, ed anche nelle piante che abitano luoghi quasi sempre illuminati dal sole. Sembra adunque che questa posizione sia uno stato di necessario riposo degli organi della pianta e specialmente delle foglie, le quali in questo momento prendono una positura generalmente eguale a quella che avevano allo sbucciare dalla gemma, e che certamente dev’essere la meno forzata.

§ 48. Le foglie sono inoltre sensibilissime agli influssi atmosferici di calore, umidità ed elettricità. Facile è l’osservare la posizione rilasciata nei giorni caldissimi e soffoganti; quella piuttosto eretta nei giorni umidi, caldi e ventilati e quella languente, insolita e quasi paurosa che prendono all’appressarsi d’un temporale.

Alcuni fiori, per esempio il girasole, seguono la direzione del sole; altri s’aprono e si chiudono ad ore determinate; altri s’aprono di notte, come la Bella di notte, e quelli del cacto grandifloro, ecc., ma questa non è una eccezione, poichè la disposizione più vigorosa del fiore e che serve alla fecondazione, riesce quella serrata di giorno, e la rilasciata, quella aperta di notte. In generale quasi tutti i fiori s’aprono di giorno e si chiudono di notte. Certi fiori non si aprono o non si chiudono all’avvicinarsi della pioggia.

Già vi dissi che durante la fioritura succedono sensibili mo-