Pagina:Cantoni - Trattato completo di agricoltura, 1855, I.djvu/167


umidita’ atmosferica. 161

orticoltori e giardinieri. In agricoltura è difficile il rimediare ai danni delle brine per l’estensione occupata dai prodotti, per cui consiglio piuttosto a quelli che abitano situazioni ov’esse sono frequenti, di coltivare di preferenza quei generi che non le soffrono, o di dare a questi un’esposizione di ponente, ove il sole non li percuota subito il mattino, e permetta all’umidità di dissiparsi gradatamente pel lento aumentare dalla temperatura atmosferica, prima che vi giungano i raggi solari.

§ 175. Quando la terra o le acque sono ancor calde pel calore ricevuto, e che la loro evaporazione è maggiore di quanto possa ritenere l’aria d’umidità, questa non si mescola ma vi sta sospesa in forma di vescichette o bollicine, il cui interno è costituito da aria o da vapore, ed il cui contorno è un intonaco acquoso. Questa umidità sospesa, che intorbida ed offusca l’aria, dicesi nebbia. Essa è frequente nell’autunno quando la terra, umida delle pioggie ed ancor calda pel calore estivo, evapora molta umidità nell’aria che di giorno si è già raffreddata e che trovasi essa pure molto carica di vapore acqueo. Vedesi frequente lungo i fiumi, nelle paludi, nelle insenature dei monti e nelle valli profonde; vedesi d’estate sopra le praterie appena irrigate od assai umide. Talvolta questa nebbia formasi anche nella stagione avanzata, quando pel terreno caldo e molto umido per le pioggie, l’atmosfera si faccia anche fredda per altre circostanze; in allora, pel rapido avvicendarsi col sole, può riuscire assai dannosa alla vegetazione, per la pronta evaporazione dell’umidità deposta sulle parti verdi vegetali, le quali si macchiano e disorganizzano, producendo quei molti fenomeni che vediamo dopo le nebbie, quali sono la ruggine, e la comparsa di alcuni insetti, ecc.

Se poi la nebbia è trasportata per mezzo di venti da altri luoghi ove la di lei formazione sia facile, e che raffreddi e renda umida assai l’atmosfera, mentre il terreno sia caldo ed asciutto, il danno diventa maggiore, poichè in allora il terreno assorbe e tira in basso quelli umori che dovrebbero tramandarsi alle

Cantoni, Agricoltura teorico-pratica 11