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Pagina:Canti di Castelvecchio.djvu/61


IL SOLE E LA LUCERNA



I


In mezzo ad uno scampanare fioco
sparse e battè su taciturne case
il sole, e trasse d’ogni vetro il fuoco.

C’era ad un vetro tuttavia, rossastro
un lumicino. Ed ecco il sol lo invase,
lo travolse in un gran folgorio d’astro.

E disse, il sole: - Atomo fumido! Io
guardo, e tu fosti - A lui l’umile fiamma:
- Ma questa notte tu non c’eri, o dio;
e un malanno vide la sua mamma.

alla mia luce, fin che tu sei sorto.
Oh! grande sei, ma non ti vede: è morto! -

II


       E poi, guizzando appena:
       - Chiedeva te! che tosse!
       voleva te! che pena!