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Pagina:Canti di Castelvecchio.djvu/45


NOTTE D’ INVERNO



Il Tempo chiamò dalla torre
lontana... Che strepito! È un treno
là, se non è il fiume che corre.

O notte! Nè prima io l’udiva,
lo strepito rapido, il pieno
fragore di treno che arriva;

sì, quando la voce straniera,
di bronzo, me chiese; sì, quando
mi venne a trovare ov’io era,
      squillando squillando
      nell’oscurità.

Il treno s’appressa...Già sento
la querula tromba che geme,
là, se non è l’urlo del vento.

E il treno rintrona rimbomba,
rimbomba rintrona, ed insieme
risuona una querula tromba.