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Pagina:Canti di Castelvecchio.djvu/217


COMMIATO



Una stella sbocciò nell’aria.
Le risplendè nelle pupille.
Su la campagna solitaria
tremava il pianto delle squille.

— È ora, o figlio, ora ch’io vada.
Sono stata con te lunghe ore.
Tra questi bussi è la mia strada;
la tua, tra quelle acacie in fiore.
Sii buono e forte, o figlio mio:
va dove t’aspettano. Addio!

... Venir con te? Ma non è dato!
Sai pure: m’han cacciata via.
Ci fu chi non mi volle allato
nel mondo, così larga via;
chi non permise che, sai pure,
stessi con le mie creature.