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Pagina:Canti di Castelvecchio.djvu/168


152 il nido di "farlotti"


E come, o madre, quella parola
ti si confisse tanto nel petto,
che assomigliava la famigliuola
tua nuda a quella d’un uccelletto?

O madre! o madre! non era vero?
non eran ali dunque le tue?
non anche prese te lo sparviero
lasciando il nido senza voi due?

prima con otto bocche, poi sette,
sei, cinque... aperte sempre al tuo volo,
aperte invano... sì, di verlette:
nido fra i duri triboli solo.

Tra quei che il falco non ghermì poi,
o l’uomo vile, madre mia santa,
tra quei farlotti piccoli tuoi,
uno non vola dunque? non canta?

non era vero vero? le prime
arie non canta, semplici e tristi?
non vola, in alto, poi dalle cime
scende là dove tu gli sparisti?