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Pagina:Canti di Castelvecchio.djvu/116


100 il fringuello cieco


“Finch... finchè non vedo, non credo„
però dicevo a quando a quando.
Il merlo fischiava: “Io lo vedo„;
l’usignolo zittìa spiando.
Poi cantava gracile e blando:
“Anch’io anch’io chio chio chio chio...„

Ma il dì ch’io persi cieli e nidi,
ahimè che fu vero, e s’è spento!
Sentii gli occhi pungermi, e vidi
che s’annerava lento lento.
Ed ora perciò mi risento:
“O sol sol sol sol... sole mio?„