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Pagina:Canti di Castelvecchio.djvu/115


IL FRINGUELLO CIECO



Finch... finchè nel cielo volai,
finch... finch’ebbi il nido sul moro;
c’era un lume, lassù, in ma’ mai,
un gran lume di fuoco e d’oro,
che andava sul cielo canoro,
spariva in un tacito oblio...

Il sole!... Ogni alba nella macchia,
ogni mattina per il brolo,
“Ci sarà?„ chiedea la cornacchia;
“Non c’è più!„ gemea l’assïuolo;
e cantava già l’usignolo:
“Addio addio dio dio dio dio...„

Ma la lodola su dal grano
saliva a vedere ove fosse.
Lo vedeva lontan lontano
con le belle nuvole rosse.
E, scesa al solco donde mosse,
trillava: “C’è, c’è, lode a Dio!„