Pagina:Campanella - La Città del Sole, manoscritto, 1602.djvu/22


11r

[versione diplomatica] loro nõ si mettono a caso, ma dal metafisico secondo la proprietà, come1 usavano li Rom., onde altri si chiamano il bello, altri il nasuto, altri il peduto, altri bieco, altri Crasso & ma qñ poi diventano eccellenti nell’arti loro ò fanno qualche prova in2 guerra, s’aggiunge il cognome dall’arte, come Pittor Magno, Aureo, eccellente, gagliardo, dicendo Crasso aureo & ò pur dall’atto, dicendo Crasso forte, astuto, vincitore, magno massimo. E dal nemico vinto come Africano, Asiano, Tosco, & manfredi, Tortelio dal’haver superato manfredi ò Tortelio &

Et questi nomi s’aggiungono dall’officiali grandi, e si donano cõ una corona convenient’all’atto, ò arte sua, cõ applauso, e musica, e si vanno a p̃dere p̃ quest’applausi, perch’oro, et argento nõ si stima, se nõ come materia di vasi o di guarnimenti comune à tutti. Hosp. nõ c’è gelosia trà loro, ò dolore che nõ sia fatta generate? G. Sigr nó: perch’a nullo manca il necessario loro quant’al gusto. e la generatione è osservata religiosamy p̃ bene pubco, nõ privato, et è bisogno star al detto dell’officiali, ne ci bisogna inganno di ballotte p̃ contentarsi delle brutte i brutti: perche trà loro nõ c’è bruttezza


[versione critica] loro non si mettono a caso, ma dal metafisico secondo la proprietà, come1 usavano li Romani: onde altri si chiamano il bello, altri il nasuto, altri il peduto, altri bieco, altri Crasso ecc. ma quando poi diventano eccellenti nell’arti loro o fanno qualche prova in2 guerra, s’aggiunge il cognome dall’arte, come Pittor Magno, Aureo, eccellente, gagliardo, dicendo Crasso aureo, ecc. o pur dall’atto, dicendo: Crasso forte, astuto, vincitore, magno massimo. E dal nemico vinto come Africano, Asiano, Tosco, & manfredi, Tortelio dall’aver superato Manfredi o Tortelio ecc.

E questi nomi s’aggiungono dall’officiali grandi, e si donano con una corona conveniente all’atto, o arte sua, con applauso, e musica, e si vanno a perdere per quest’applausi, perch’oro, e argento non si stima, se non come materia di vasi o di guarnimenti comune a tutti.

Ospitalario
Non ci è gelosia tra loro, o dolore a che non sia fatto generatore?
Genovese
Signor no: perch’a nullo manca il necessario loro quant’al gusto. E la generazione è osservata religiosamente per bene pubblico, non privato, ed è bisogno star al detto dell’officiali, ne ci bisogna inganno di ballotte per contentarsi delle brutte i brutti, perche tra loro non c’è bruttezza
  1. 1,0 1,1 che, modificato nel manoscritto, ndt.
  2. 2,0 2,1 di modificato nel manoscritto, ndt.