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Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/94


alla danza dei vittoriosi accordi? E in faccia il cavaliere della morte, l’altra tua faccia, cuore profondo, cuore danzante, satiro cinto di pampini danzante sulla sacra oscenità di Sileno? Nude scheletriche stampe, su la rozza parete in un meriggio torrido quali o fantasmi della pietra. Ascolto: Le fontane hanno taciuto nella voce del vento: dalla roccia cola un filo d’acqua in un incavo: Il vento allenta e raffrena il morso del lontano dolore. Son volto: