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Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/78


Il corridoio, alitato del gelo degli antri, si veste tutto della leggenda francescana. È come l’ombra di Cristo più rassegnato, nato in terra d’umanesimo, che accetta il suo destino nella solitudine. La sua rinuncia è semplice e dolce: dalla solitudine intona il canto alla natura con fede: Frate Sole, suor Acqua, frate Lupo. Hanno rivestito la sua cappella scavata nella viva roccia.