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Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/47


Sorgenti notturne sorgenti che state a cantare?
Più Più Più Più!....
......................
Ci dissi Ascolta: ti ha vinto la sorte:....
Ma per i cuori leggieri un'altra vita è alle porte:
Non c'è di dolcezza che fossa uguagliare la morte
Più più più.
Intendi chi ancora ti culla
Intendi la dolce fanciulla
Che dice all'orecchio: più più
Ed ecco si leva e scompare
Il vento (o ritorna dal mare)
Ed ecco sentiamo ansimare
Il cuore che ci amò di più
Guardiamo: di già il paesaggio
Degli alberi e l'acque è notturno
Il fiume va via taciturno.
E risposta un cagione è lassù
Pum! Mamma quell'omo lassù!