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Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/44


Giardino autunnale (Firenze)



Al giardino spettrale al lauro muto
De le verdi ghirlande
A la terra autunnale
Un ultimo saluto!
A l'aride pendici
Aspre arrossate ne l'estremo sole
Confusa di rumori
Rauchi già grida la lontana vita:
Grida al morente sole
Che insanguina le aiole:
S'intende una fanfara
Straziante salire: il fiume spare
Su le arene dorate: nel silenzio,
Vedo Stanno le bianche sfingi in capo ai ponti
Volte: e le cose og già non sono più:
E dal fondo silenzio come un coro
Tenero e grandioso