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Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/30


pallore incerto della tenda.

E allora più lontano ancora figurazioni di un’antichissima libera vita di enormi miti solari di stragi di orgie si crearono davanti al mio spirito. Rividi un’antica immagine una sopravissuta vivente per la forza misteriosa di un mito barbaro negli scheletrici occhi liquidi.

gorghi di luci vividi di linfe oscure. Ne la tortura del mio sogno scoprire il magia corpo scheletrico vulcanizzato due chiazze due fori di palle di moschetto sulle sue mammelle estinte.