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Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/28


quale un ricordo incantevole e orrido indelebile in fondo al mio cuore salivo. Il torrente mi raccontava oscuramente la storia. Salivo al paese de le regine bionde, finchè a un punto le bianche alpi mi sbarrarono il cammino. Una fanciulla nel torrente lavava e cantava. lavava e cantava ne la neve de le bianche alpi, e si volse mi accolse mi amò. Il sogno si era fatto inaspettatamente carne. E ancora sullo sfondo de le Alpi un il bianco delicato mistero, ne la purità del mio ricordo o s'accese la luce de la lampada stellare la luce de la sera d'amore.

.'.


Ma quale incubo gravava