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Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/135


 
Io ti ricordo ancora io ti rivedo imperiale
Sopra l'erta tumultuante
Verso la porta disserrata
Contro l'azzurro serale:
Fantastica di trofei
Mitici tra torri nude al sereno
A te per l'erta aggrappata d'intorno
La febbre de la vita
Pristina: e per i vichi lubrici de i fanali, il canto
Instornellato de le prostitute
E dal fondo il vento del mar senza posa


Tra i palazzi marini infra dei bianchi