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Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/108


Al piede dei picchi altissimi dei vulcani solenni


 
Dopo molte grida
E molte ombre di un paese ignoto
Dopo molto cigolìo di catene
E molto acceso fervore
Lasciammo la città addormentata
Verso l'inquieto mare notturno

Andavamo andavamo vedevamo le navi