Pagina:Camerini - Donne illustri, 1870.djvu/168

160 Donne illustri. — Giustina Renier Michiel.


tadini, ella scrivea, che non vedete la luna tra gli alberi, e le ombre degli alberi al chiaror della luna.» Amava il movimento, e ne lodava gl’Inglesi. «Tra noi una donna, ella notava, quando è seduta non è più possibile muoverla dal suo posto, e ben presto sopraggiunge la noia.» Ma il viaggiare le rincresceva, e come l’Ariosto si dilettava di fare i viaggi con Tolomeo, così ella co’ forestieri che affluivano alla sua conversazione. Era, secondo lei, un viaggiare con poca spesa.

Intanto il suo male lavorava, e complicandosi con una punta di petto, secondo dice il Carrer, la notte del 6 aprile del 1832 ella passò di questa vita.

Il Carrer scrisse un’iscrizione per lei: se si farà un monumento, ed ora l’andazzo dei monumenti è grande, non crediamo che sia da ricorrere ad altro epigrafaio.