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creazione in casa di quei Padri, per stare allegri. E dopo pranzo, avendo ben mangiato e meglio bevuto di quei vini potentissimi, montati a cavallo per ritornare a Busto, andando alla volta di Boffalora, videro un festino di ballo costì vicino. Avendo li spiriti troppo vivi, si messero a ballare coi cavalli; dove si ballava gli fu detto, se volevano ballare, che smontassero, che avrebbero avuto tutte le ricreazioni che avessero potuto desiderare, ma essi tocchi dal vino, in cangio di accettare la cortese esibizione fattagli, calarono le tercette1 per scoccargli contro; ma li altri più accorti di loro, gli spararono di buone archibugiate, e ne restarono morti sei, uno ferito, e due altri fugirono.

„ Il capo principale di quelli che ammazzarono li soldati, fu Giulio Crivelli, in compagnia di una mano di banditi, il quale anch'esso restò ferito in una spalla, e si ritirò poi in casa del curato di Boffalora per salvarsi, ma non gli riuscì il disegno pensato, perchè il giorno seguente, che fu un dì S. Marco, si levò tutta la compagnia che stava a Busto, ed andò a Bernate con spia de'frati, con i quali questo Crivello aveva inimicizia mortale, e così indiziato fu fatto prigione in casa del Curato con un altro in compagnia, il quale era bandito, e così li condussero tutti due legati ignominiosamente, e li tennero carcerati con buone guardie di giorno e di notte, legati con buoni ceppi e catene per giorni 54, che li soldati dimorarono in Busto, dopo che fu preso.

„ E perchè nella partenza della compagnia non si trovava chi pagasse la spesa della guardia fatta in curarli, perchè pretendevano di essere pagati, e dimanda-

  1. Cioè terzette. Sorta d'arme da fuoco simile alla pistola, ma alquanto più piccola.