Pagina:Botta - Supplemento alla Storia d'Italia.djvu/231


227

versibile all’Arciduca Ferdinando, zio dell’Imperatore. Questo principato potrebbe trovarsi in Svevia. L’Imperatore dev’esser più lusingato di stabilire la sua Casa in Germania che in Italia; egli non può dissimularsi che questo stabilimento sarà più solido; che se di buona grazia acconsente ad abbandonare la Brisgovia, l’indennità del Duca di Modena potrebbe esserne più considerevole.

Del resto, il Direttorio desidera che in tutto ciò che qui vi ho scritto voi non abbiate a vedere se non diverse combinazioni più o meno favorevoli alla Repubblica, nelle quali voi cercherete delle direzioni, e non degli ordini: esso ha in voi un’intiera confidenza, e riposa su la vostra saggezza come su la vostra gloria. La vostra energica risposta del 10 termidoro alle cinque note dei Ministri dell’Imperatore, essa sola gli proverebbe, se ve ne fosse bisogno, quanto è fondata questa confidenza. Esso acconsente dunque che voi negoziate su la base de’ preliminari di Leoben, ma con precauzione, e solamente in quanto, sopra ciascun punto ben considerato, vi sarà provato che non è possibile ottener meglio. Nel caso che sarebbe accordato all’Imperatore tutto ciò che i preliminari gli danno in Italia, voi sentite sicuramente l’utilità di non dargli alcuna indennità in Germania, e di farlo rinunciare alle pretenzioni che potrebbe avere su la Baviera, e sopra alcune delle nuove secolarizzazioni. In fine il Direttorio vi domanda di aver continuamente presente allo spirito la necessità di consolidare la Repubblica italiana, il vantaggio di respingere, per quanto è possibile, l’Imperatore in Germania; di assicurarvi della sua influenza nella negoziazione con l’Impero; di non lasciar Mantova a sua disposizione; d’allontanare, nelle circostanze, ogni idea di congresso. I motivi di tali voti debbono esser da voi vivamente sentiti; ma, lo ripeto di nuovo, essi sono avvertimenti, e nulla di più.

La Dalmazia, e l’Istria Veneziane dovendo, secondo ogni apparenza, rimanere all’Imperatore, e introdurre nuove relazioni commerciali, voi stabilirete in un articolo, che si farà un trattato di Commercio, per cui la