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nel mondo. Sempre essi son disposti a dar consigli ai litiganti, e volentieri accettano ricompense in denaro.

XVIII. - Più di millecinquecento sono i notari, e moltissimi sono ottimi estensori di contratti.

XIX. I messi del Comune, volgarmente detti servitori, sono sicuramente seicento.

XX. - Il Comune mantiene sei tubatori principali, uomini egregi ed onorevoli, che, ad onore della loro grande città, tengon cavalli e condncono vita decorosa al pari dei nobili. Per la loro abilità si distinguono da tutti i tubatori del mondo. Non si è mai, in tutto il mondo, sentita una fanfara così terribile e così appropriata al tumulto della guerra come la loro, la quale esprime ad un tempo la grandezza ed il valore della nostra città.

XXI. - I medici, volgarmente detti fisici, sono ventotto.

XXII.- I chirurghi, di varie specialità, più di centocinquanta, dei quali molti, già essendo eccellenti medici, hanno appresa, la chirurgia per antica tradizione di famiglia, e non si crede abbiano pari nelle altre città della Lombardia.

XXIII. - Otto sono i professori di grammatica e ciascuno ha sotto di sè una copiosa scolareaca; e insegnano con grande studio e diligenza; e superano (io stesso l'ho verificato) i maestri di altre città.

XXIV. - Ai quattordici espertissimi maestri