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88 giornata settima

giudici sieno alla mia querela, sí come io credo che voi sarete. — I gentili uomini che l’udivano, credendo non altramenti esser fatta la sua affezione a Nicostrato che sonasser le parole, ridendo ciascuno e verso Nicostrato rivolti, che turbato era, cominciarono a dire: — Deh! come la donna ha ben fatto a vendicar la sua ingiuria con la morte dello sparviere! — e con diversi motti sopra cosí fatta materia, essendosi giá la donna in camera ritornata, in riso rivolsero il cruccio di Nicostrato. Pirro, veduto questo, seco medesimo disse: — Alti principi ha dati la donna a’ miei felici amori: faccia Iddio che ella perseveri! — Ucciso adunque da Lidia lo sparviere, non trapassâr molti giorni che, essendo ella nella sua camera insieme con Nicostrato, faccendogli carezze, con lui incominciò a cianciare, ed egli per sollazzo alquanto tiratala per li capelli, le die’ cagione di mandare ad effetto la seconda cosa a lei domandata da Pirro: e prestamente lui per un piccolo lucignoletto preso della sua barba, e ridendo, sì forte il tirò, che tutto dal mento gliele divelse; di che ramaricandosi Nicostrato, ella disse: — Or che avesti, che fai cotal viso per ciò che io t’ho tratti forse sei peli della barba? Tu non sentivi quel che io, quando tu mi tiravi testeso i capelli! — E cosí d’una parola in un’altra continuando il lor sollazzo, la donna cautamente guardò la ciocca della barba che tratta gli avea, ed il dì medesimo la mandò al suo caro amante. Della terza cosa entrò la donna in piú pensiero: ma pur, si come quella che era d’alto ingegno ed amor la faceva vie piú, s’ebbe pensato che modo tener dovesse a darle compimento. Ed avendo Nicostrato due fanciulli datigli da’ padri loro acciò che in casa sua, però che gentili uomini erano, apparassono alcun costume, de’ quali, quando Nicostrato mangiava, l’uno gli tagliava innanzi e l’altro gli dava bere, fattigli chiamare ammenduni, fece lor vedere che la bocca putiva loro ed ammaestrògli che, quando a Nicostrato servissono, tirassono il capo indietro il piú che potessono, né questo mai dicessono a persona. I giovanetti, credendole, cominciarono a tener quella maniera che la donna aveva lor mostrata; per che ella una volta domandò Nicostrato: — Se’ ti tu accorto di ciò che questi