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novella ottava 77

donna sentiva gravissimo dolore, per ciò che in guisa niuna col suo Ruberto esser poteva. Or pure, avendo molti pensieri avuti a dover trovare alcun modo d’esser con essolui, e molto ancora da lui essendone sollecitata, le venne pensato di tener questa maniera, che, con ciò fosse cosa che la sua camera fosse lungo la via, ed ella si fosse molte volte accorta che Arriguccio assai ad addormentarsi penasse, ma poi dormiva saldissimo, avvisò di dover far venire Ruberto in su la mezzanotte all’uscio della casa e d’andargli ad aprire ed a starsi alquanto con essolui mentre il marito dormiva forte. Ed a fare che ella il sentisse quando venuto fosse, in guisa che persona non se n’accorgesse, divisò di mandare uno spaghetto fuori della finestra della camera, il quale con l’un de’ capi vicino alla terra aggiugnesse, e l’altro capo mandatol basso infin sopra il palco e conducendolo al letto suo, quello sotto i panni mettere, e quando essa nel letto fosse, legarlosi al dito grosso del piede: ed appresso, mandato questo a dire a Ruberto, gl’impose che, quando venisse, dovesse lo spago tirare, ed ella, se il marito dormisse, il lascerebbe andare ed andrebbegli ad aprire, e se egli non dormisse, ella il terrebbe fermo e tirerebbelo a sé, acciò che egli non aspettasse. La qual cosa piacque a Ruberto: ed assai volte andatovi, alcuna gli venne fatto d’esser con lei ed alcuna no. Ultimamente, continuando costoro questo artificio cosí fatto, avvenne una notte che, dormendo la donna, ed Arriguccio stendendo il piè per lo letto, gli venne questo spago trovato; per che, postavi la mano e trovatolo al dito della donna legato, disse seco stesso: — Per certo questo dèe essere qualche inganno. — Ed avvedutosi poi che lo spago usciva fuori per la finestra, l’ebbe per fermo; per che, pianamente tagliatolo dal dito della donna, al suo il legò, e stette attento per vedere quel che questo volesse dire. Né stette guari che Ruberto venne, e tirato lo spago, come usato era, Arriguccio si sentì: e non avendoselo ben saputo legare, e Ruberto avendo tirato forte ed essendogli lo spago in man venuto, intese di doversi aspettare; e cosí fece. Arriguccio, levatosi prestamente e prese sue armi, corse all’uscio per dover vedere chi fosse costui