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di coloro, che saggi estimatori sono delle opere altrui. E qui piena di verace stima, alla vostra buona amicizia raccomandandomi sono.


DISCORSO

Intorno alla Superbia delle Donne.


SPesse volte, valorosi, ed onorandi Messeri, sarei certamente andata meco medesima ricercando, d’onde la Donna traesse l’origine, e s’ella fosse creatura razionale, o irrazionale, ovver fattura perfetta, o imperfetta della mano di Dio, quando io e dell’origine, e d’ogn’altra sua cosa stata non fossi dalle sagre carte illuminata; imperciocchè dicon queste: Dopo avere il sommo Iddio creato l’uomo, pensò di fargli una compagna simile allo stesso, perchè gli servisse d’ajuto: e perciò mentre riposava, gli trasse una costa, e da questa formonne la Donna. Ora certificata io dell’origine sua nobile, e della sua perfezione rispetto a quanto può darsi perfetta una cosa in terra, mi cadde in pensiero di riflettere alquanto sopra la natura, ed i difetti della stessa, e donde sì di sovente tanti inconvenienti e disordini per cagion sua tuttogiorno accadano. Le maldicenze, le discordie, le puntigliose dispute, le menzogne da chi vengono ordinariamente accese, suscitate, e seminate? dalle Signore Donne (voi, dotti Amici, non vorrete negarmelo), dalle Signore Donne, che onorate col nome di bel sesso. Quindi pur troppo ne


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