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camminare lungo un viottolo fatto sul margine di un torrente, scansando a ogni passo i salci e i pioppi. La mia scontentezza cresceva come le ombre; e niente c'era di peggiore della sera diaccia. Le nebbie salivano lungo il torrente; i salci sgocciolavano, con le gocciole che si fermavano un poco in punta alle foglie all'ingiù; i pioppi erano umidi. I poggi s'oscuravano, e le terre lavorate doventavano più nere. A qualche podere vedevo una finestra con il lume. Le chiese avevano già suonato, e i loro echi m'erano parsi di un azzurro così cupo e taciturno come erano taciturni gli usci rossi delle capanne chiuse e le aie deserte.

Siccome la strada era lunga, mi si faceva buio presto; e, se nes-