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E tutte quelle ragazze, forse ora madri, e non le riconosco, di cui ero un poco innamorato!

Ma quanto piansi quando mi confessai per la prima comunione!

Ora non ho più paura quando suonano le campane, ma mi piace ch’io volessi mettere al collo di una di quelle ragazze un nastro uguale alla riga ch’era per margine in ogni pagina del libro di preghiere della mamma. La voce di quella ragazza mi faceva lo stesso effetto di quando mi guardava; ed io ridevo che la mamma sapesse a pena leggere, ma mi pentivo tanto d’aver ficcato pezzetti di cartasuga dentro il calamaio.

Riesco fuori della chiesa, sicuro che il suo scialbo sia più fresco della primavera che inonda