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48 Ristretto

una persona fece sentire da nodi delle dita d’una mano quei effetti, che stirando si sogliono solo udire in persone viventi; il che publicatosi, pervenne la notitia fino alla Corte Arciducale d'Inspruch, convenne al Pittore à Ministro di quella dare di tutto il successo diligente relatione. Et nell'anno decimo ottavo dopò la sua sepoltura, che fù nel mese di Maggio del 1657. fù quella aperta, per riponervi altro Cadavere d'Eremita colà morto, fù il corpo del nostro Dominico ritrovato incorrotto, con le carni fresche, come se all'hora fosse spirato, e per l'odore soave, à tutti rese stupore grandissimo. Non mancarono particolari di publicare gratie dalla pietà Divina ottenute per il riccorso fatto al devoto Dominico dopò la di lui morte, nelle quali d'avvantaggio la mia penna non s’innoltra, se non à benedire, et a ringratiare il Sommo Iddio delle maravigliose gratie, che fa à suoi servi; à cui sia eterna lode, honore, et gloria. Amen.


IL FINE.




Il Stampatore à chi legge

GL’errori, che corrono nelle Stampe sono connaturali, che l’opere si rendono hoggidì diffettate, non già per causa degl’Auttori, che le compongono, che sono del tutto purgate, mà solo di chi forma la stampa. Benigno Lettore compatiteci se alcuna cosa ritrovi nella presente Operetta, che à te viverò tutto obligato, come prego il Cielo à te sij sempre felice.

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