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e delle pene 29


lui e il reo. Più di un testimonio è necessario, perchè fin tanto che uno asserisce e l’altro nega, niente vi è di certo, e prevale il diritto che ciascuno ha d’essere creduto innocente. La credibilità di un testimonio diviene tanto sensibilmente minore, quanto più cresce l’atrocità di un delitto1, o l’inverisimiglianza delle circostanze. Tali sono, per esempio, la magia e le azioni gratuitamente crudeli. Egli è più probabile che più uomini mentiscano nella prima accusa, perchè è più facile che si combini in

  1. Presso i criminalisti la credibilità di un testimonio diventa tanto maggiore, quanto più il delitto è atroce. Ecco il ferreo assioma dettato dalla più crudele imbecillità — In atrocissimis leviores coniecturae sufficiunt, et licet iudici iura transgredi — Traduciamolo in volgare, e gli Europei veggano uno de’ moltissimi ed egualmente irragionevoli dettami di coloro ai quali, senza quasi saperlo, sono soggetti — Negli atrocissimi delitti (cioè nei meno probabili) le più leggiere congetture bastano, ed è lecito al giudice di oltrepassare il diritto — I pratici assurdi della legislazione sono sovente prodotti dal timore, sorgente principale delle contraddizioni umane. I legislatori (tali sono i giureconsulti autorizzati dalla sorte a decidere di tutto, e a divenire, di scrittori interessati e venali, arbitri e legislatori delle fortune degli uomini) impauriti per la condanna di qualche innocente, caricarono la giurisprudenza di soverchie formalità ed eccezioni, la esatta osservanza delle quali farebbe sedere l’anarchia impunita sul trono della giustizia: impauriti per alcuni delitti atroci e difficili a provare, si credettero in necessità di sormontare le medesime formalità da essi stabilite; e così ora con dispotica impazienza, ora con donnesca trepidazione, trasformarono i gravi giudizi in una specie di gioco, in cui l’azzardo ed il raggiro fanno la principale figura.