Pagina:Battisti, campagna autonomistica, 1901.djvu/70


— 64 —

episodio. Ma per maledire questo passato di rancori, di odii, di violenze, per chieder a tutti che vogliano distruggerne financo le menome traccie che di esso ci sono in noi, per inneggiare a quella società più equa, più giusta, più civile che noi socialisti vagheggiamo e vogliamo e della quale la conquista dell’autonomia segnerà un passo in avanti. Per questo noi sentiamo di potere, di dover unire al grido di: Evviva l’autonomia, quello di: Evviva il socialismo!