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introduzione VII

la fiamma della reciproca comunicazione suscitata e dalla presenza del pubblico e dalla viva voce di chi parla, essi si presentano alquanto aridi e monotoni; ma vi troverà dati certi e sinceri e, spero, persuasivi, chiunque vi ricercherà nozioni a formarsi un’opinione valida sulla questione dei paesi irredenti, del Trentino innanzi tutto.

Non so infine, licenziando queste pagine, trattenermi dal rilevare com’è la mia facile profezia — costantemente ripetuta a Vienna e ad Innsbruck — di un inevitabile nuovo orientamento politico dell’Italia e di una sicura ribellione dell’opinione pubblica italiana contro l’Austria, se questa avesse continuato — come in realtà continuò — a negare agli italiani ad essa soggetti i più elementari diritti, venga ora, in questa ormai sicura vigilia di guerra, magnificamente avverandosi.

Milano, marzo 1915

cb.