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introduzione clxxix

mani tronche è spiegata dal Wesselofsky col sistema mitico: «la regina che muore è la dea dell’estate, che finisce; la figliuola, è l’anno futuro; il padre, il Dio Wuotan; il cacciatore, che scopre la fuggitiva, l’inverno; le mani tronche sono le foglie che cadono dagli alberi, che rinascono appena tocche dalle acque vivificatrici, ecc.». Ma altri osserverà: «J’avoue que je ne crois pas du tout à ce mythe» e tenterà un’altra spiegazione1.

La controversia diventa più viva e più grave, quando dai singoli casi si passa ad indagare l’origine e la natura di tutto l’insieme delle novelline popolari. Anche qui, come in tutti i rami degli studii, le ultime conclusioni, proprio quelle che più importano, sono, e saranno abbandonate chi sa per quanto!, a una continua disputa.



    Origine della Cenerentola; II, (1883), pp. 345-52, Hermann Kestner, La Cenerentola, studii di letteratura comparata.

  1. De Puymaigre, o.c., p. 274.