Pagina:Barrili - La figlia del re, Treves, 1912.djvu/162


— 154 —


impiegati della Camera, persone conosciute e aventi diritto per un motivo speciale o per l’altro. Egli era un visitatore di fuori via; andasse all’uscio da ciò, voltando il canto addestra, dov’era una sala d’aspetto, con uscieri per riceverlo e per annunziarlo. Il signor Demetrio capì che non aveva presa la strada buona, quantunque fosse la più larga; e andò tranquillamente più oltre, dove gl’indicava quell’Ercole infagottato, la cui mazza aveva il pomo decorato d’argento; girò il canto, ritrovò l’uscio dei visitatori, entrò nella sala d’aspetto, e stette là una mezz’ora buona ad attendere un usciere, che ricevesse la sua umil richiesta.

Si pigiavano là dentro da cinquanita a sessanta visitatori, che a contentarli tutti d’un deputato per uno, si sarebbe fatto il repulisti nell’aula; con qual danno per la patria legislazione immaginatelo voi. Finalmente giunse un usciere, e disse ad uno degli aspettanti, chiamandolo ad alta voce per nome, che il suo deputato non c’era. Ne giunse un secondo, e, vociando ugualmente, annunziò ad un altro che il suo c'era bensì, ma obbligato a prendere la parola. Quando uno degli uscieri sullodati trovò il tempo di volgersi al nuovo venuto, questi gli espose umilmente il suo desiderio, e obbedendo all’invito del cortese messaggero scrisse il suo nome e cognome in un foglietto di carta, da recapitare all’onorevole Spicchi.

Passarono venticinque minuti, rallegrati dai soliti episodi delle risposte ad alta voce e dei moccoli non meno altamente attaccati dai visitatori delusi. Il signor Demetrio ebbe tempo a pentirsi d’essersi andato a ficcare là dentro. Non ci sarebbe andato di certo, se avesse saputo che cos’era quella nuova forma di berlina; se ne sarebbe tornato indietro, se avesse trovato lì per lì il modo di svignarsela decentemente. Ma come fare? Se il deputato Spicchi fosse capitato e non lo avesse ritrovato ad attenderlo, sarebbe stata una villania; e di villanie il signor Demetrio non ne voleva commettere.