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mente la sua croce; ognuno di voi voglia la sua parte del peso, e questo vi parrà soavissimo; amandovi tra voi, non vivendo che d’amore, il regno di Dio scenderà sulla terra.

— Parlava bene, povero frate! — esclamò la contessa.

— Sì, ma sapeva un pochettino di eretico; — ripigliai. — Per consenso dei dottori, il regno di Dio non può scendere in terra, che agli ultimi giorni. Del resto, il regno di Dio non è di questo mondo, non essendo questo mondo che il luogo di prova; nè si potrebbe mai confondere la Gerusalemme celeste con la Gerusalemme terrestre. Dunque il padre Anacleto era caduto nell’eresia, per eccesso di ardore. Lo tolleravano ancora, ma esortandolo a temperarsi, pregandolo di meditar meglio la vera dottrina dei libri, raccomandandogli di flagellarsi a sangue, per cacciar via quell’orgoglio, certamente soffiato dal maligno nel suo intelletto, per non lasciargli vedere il serpe appiattato tra i fiori della sua eloquenza. Ed egli si flagellava; ma più si flagellava, più sentiva che il Verbo è l’Amore.